Presentazione

Il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne è nato nel 2012, a seguito dell'applicazione della legge 240 del 30 dicembre 2010 sull’organizzazione dell’università che ha portato all'affidamento ai Dipartimenti delle funzioni didattiche e di ricerca. In esso sono confluiti il dipartimento di Filologia e Critica della Letteratura e il dipartimento di Studi Classici, a cui si sono aggiunti individualmente altri docenti appartenenti in precedenza ad altri dipartimenti.
Si tratta della ricongiunzione di studiosi che in buona parte avevano già lavorato insieme tra il 1982 e il 1996, cioè fino alla fondazione del Dipartimento di Studi Classici.
Il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne si propone dunque di tenere insieme, sia sul piano della ricerca scientifica, sia su quello della didattica, le competenze filologiche e letterarie che attengono allo studio dei testi letterari dal mondo antico alla modernità e per ogni genere letterario: dalla poesia al teatro, dal romanzo alla trattatistica, alla storia e alla storiografia. Questo incontro intorno al "testo" dell'analisi filologica, della critica letteraria e della storia guarda alla lunga tradizione umanistica europea, ma si estende allo studio delle letterature extraeuropee, mettendo a confronto esperienze letterarie diverse, in modo da favorire un dialogo interdisciplinare proficuo, tanto sotto il profilo della ricerca quanto sotto quello della didattica.
 

 

Sedi

Il dipartimento ha sede  presso il IV Piano del Palazzo San Niccolò.

 

Finalità e prospettive

Gli scopi sono quelli di formare laureati che possiedano competenze ampie in campo letterario, capaci di mettere a confronto i testi moderni con i loro antecedenti e viceversa, sempre però attivando la funzione di controllo deputata alla filologia, cioè allo studio della tradizione dei testi, la quale richiede una forte institutio di carattere storico, linguistico e filologico. Grande rilievo viene accordato quindi all'approfondimento delle varie metodologie critiche e alla critica delle fonti, oltre che alla formazione linguistica in più lingue, antiche e moderne. Anche per favorire questo tipo di interessi formativi il Dipartimento si propone di rinnovare e attivare  collaborazioni con Università straniere, sia al livello degli scambi Erasmus, sia al livello di Dottorato di Ricerca.

Una particolare attenzione viene riservata allo studio antropologico del mondo antico, con conseguenti riflessi sullo studio delle letterature sia antiche sia moderne.

I laureati formati agli studi letterari con questo orizzonte ampio, ma senza rinunciare a competenze specifiche nelle discipline da ciascuno prescelte, sono messi in grado di applicare tali insegnamenti sia nel campo della docenza scolastica o della professione editoriale o bibliotecaria sia nel campo della ricerca scientifica.

Documenti allegati: 
Il progetto SCIENTIFICO E DIDATTICO del Dipartimento