
Il Palazzo di San Galgano è un edificio storico di Siena che si trova in via Roma 47, a pochi passi da Porta Romana. La sua origine risale al XV secolo quando assunse l'uso di residenza cittadina per i monaci dell'Abbazia di San Galgano. Infatti Il 24 gennaio 1474 Giovanni di Niccolò, abate del monastero cistercense di San Galgano, dichiara di voler costruire presso la chiesa della Maddalena, “un casamento in su la strada maestra … con sei porti e due finestrati con una loggia in colonne d’un pezo …, e con bellissimo lavoro a pietre lavorate”.
Rilevanti trasformazioni furono apportate a partire dalla fine del XVI secolo quando il palazzo divenne sede prima della Congregazione delle Abbandonate e poi delle Vergini del Soccorso. Tra gli interventi più significativi ricordiamo, all’esterno, la loggia in mattoni all’ultimo piano della facciata su via Roma e, all’interno, il cortile porticato (1600) e la Scala Santa con la cappella Chigi (1710).

Nel 1978 il Palazzo fu acquisito dall’Università di Siena e divenne sede della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Dell’edificio quattrocentesco si conserva la facciata su via Roma, interamente realizzata, in forme parzialmente diverse da quelle enunciate, in bugnato liscio di arenaria, quale significativa testimonianza di adesione, nella Siena della seconda metà del secolo, allo stile nuovo del rinascimento fiorentino.
Lungo la fascia piu' bassa della facciata, ad altezza d'uomo, colpisce l'occhio una serie di anelli in ferro sormontati da spade, che ricordano la Spada conficcata nella Roccia da San Galgano.