Il cinema cinese post-riforme. Sguardi sugli sviluppi narrativi ed eroici della “melodia principale”

Mercoledì, 8 Aprile, 2026 - 08:30
Locandina

Il contributo analizza le trasformazioni del cinema cinese dall’avvio delle riforme economiche fino alla contemporaneità, concentrandosi in particolare sull’evoluzione della cosiddetta “melodia principale” (zhuxuanlü主旋律), categoria produttiva e discorsiva centrale nel panorama filmico della Repubblica Popolare. Attraverso l’esame di opere rappresentative, l’intervento – connesso alla pubblicazione del volume Il cinema cinese contemporaneo. Generi, narrazioni, eroi (Carocci, 2025) – indaga le strategie narrative e figurative mediante cui il racconto cinematografico rielabora la storia e l'immagine nazionale cinese e modella nuove forme di eroismo.

Chiara Lepri ha conseguito il dottorato in Civiltà dell’Asia e dell’Africa presso l’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi sul cinema cinese di propaganda, analizzato nei suoi aspetti storici, istituzionali, di linguaggi e narrazioni. I suoi interessi di ricerca si concentrano sul cinema cinese contemporaneo, sulla cultura visuale, e sui rapporti cinematografici tra Italia e Cina. Ha svolto periodi di formazione e ricerca a Pechino, Shanghai, Tokyo e Osaka, oltre che presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York. È parte del progetto Biographical Database of Italians in China (1866–1970) presso La Sapienza. Nel 2025 è risultata vincitrice nazionale del “Premio Buzzetti” dell’Associazione per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale (AIUCD).