La televisione in Cina: memoria, identità e narrazioni collettive dalla nascita ai grandi serial

Martedì, 31 Marzo, 2026 - 12:30
Locandina
Valeria Varriano è Professoressa Associata di Lingua e Letteratura Cinese presso il Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", dove è anche Membro del Collegio di Dottorato Asia, Africa e Mediterraneo, Direttrice per la parte italiana dell'Istituto Confucio di Napoli e Direttrice del Master di II livello in Didattica della lingua cinese.

La sua ricerca si concentra su narrazioni televisive cinesi, emozioni nel parlato e didattica del cinese, con pubblicazioni come La Televisione in Cina (2006) e Dianshiju e shineiju. Origine e caratteristiche della serialità televisiva cinese (2024), contributi recenti su rabbia emotiva, manualistica per le scuole superiori (Shangke le, 2025)  e per l’università (Grammatica cinese 2022) e traduzioni audiovisive; inoltre dirige un progetto sulle nuove forme di seriali audiovisive, sta lavorando a progetti di traduzione finanziati da Fondo Nazionale delle Scienze Sociali della Repubblica popolare cinese ed è anche ideatrice e responsabile di una collana di traduzioni di letteratura cinese patrocinata dal Confucio di Napoli. 

La televisione in Cina: memoria, identità e narrazioni collettive dalla nascita ai grandi serial

L'intervento propone una panoramica della storia della fiction televisiva cinese, soffermandosi su alcuni casi paradigmatici che permettono di identificare i tratti distintivi di una televisione specificamente "alla cinese". Un'attenzione particolare sarà riservata al rapporto tra memoria collettiva e rappresentazione storica all'interno di narrazioni che restituiscono, nei loro molteplici e talvolta contraddittori aspetti, i contorni di un'identità culturale cinese in continua ridefinizione.

31 marzo 2026 ore 12:30
Aula 19 (Pal. Uomini)
Campus del Pionta - Arezzo