
Si svolgerà a Siena nei giorni 27 e 28 novembre 2015 il Convegno "Noi primitivi. Si è sempre altri di qualcuno".
L'iniziativa è stata organizzata dal Centro "Antropologia e Mondo Antico" del Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne dell'Università di Siena e dall'Associazione "Antropologia e Mondo Antico" in collaborazione con il MIUR (Direzione Generale Ordinamenti didattici e Autonomia scolastica) che ha concesso l'esonero (Prot. AOODGPER. 0030093 del 17/09/2015) per gli insegnanti che vi prenderanno parte.
Il convegno, la cui partecipazione è aperta a tutti le persone interessate, si svolgerà secondo il seguente programma:
Venerdì 27 novembre ore 15.30 (Aula Magna Via Fieravecchia, 19)
- Francesco REMOTTI (Università di Torino): Noi, i primitivi e le somiglianze
- Maurizio GIANGIULIO (Università di Trento): Prima dell’etnografia. Incontri e luoghi della mescolanza nel Mediterraneo arcaico
- Svetlana HAUTALA (Centro AMA): E Anacarsi torna nelle steppe: insegnare il greco antico in Kazakistan
- Tommaso BRACCINI (Università di Torino): Come i Romani, anzi migliori: il ‘giro più lungo’ di Agazia
- Girolamo IMBRUGLIA (Università di Napoli L’Orientale): Religioni, religione naturale e sacrificio. Un dibattito tra XVII e XVIII secolo
Sabato 28 novembre ore 9.00 (Aula Magna Via Fieravecchia, 19)
- Fabio DEI (Università di Pisa): I primitivi di quaggiù: la cultura popolare nella formazione del sapere antropologico
- Marco AIME (Università di Genova): Dalla razza alla cultura. Nuove forme di esclusione e di tribalizzazione nell'Europa contemporanea
- STUDENTI Liceo Classico di Siena (coordinati da S. Micheletti, docente di greco): Il primitivo dei Greci tra meraviglia e consuetudine
- Maurizio BETTINI (Università di Siena): Conclusioni