Al nostro Alessandro Fo il premio Viareggio Rèpaci 2014 per la poesia

Giovedì, 4 Settembre, 2014 - 08:45

Alessandro Fo, con la sua ultima raccolta "Mancanze" (Einaudi), ha vinto il prestigioso Premio Letterario Viareggio Rèpaci 2014 nella sezione poesia.

Al prof. Fo le congratulazioni di tutto il nostro Dipartimento

 

Riportiamo di seguito la motivazione della giuria.

Eccentrico e però rivolto, da lontano, a un centro (allontandosi forse per meglio mirarlo), il meditare poetico di Alessandro Fo è cresciuto fedele a se stesso fino a maturare questo libro complesso e allo stesso tempo immediato.

È vero che le fondamenta culturali e “tecniche” di cui l'autore dispone sono pari al segreto intreccio architettonico - una dottissima nota in fondo al libro fa buona guida - in cui presenze e assenze, dichiarato e taciuto, uniscono in continuo movimento, dal basso all'alto e viceversa, la parola. Ma è anche vero che la riconoscibile padronanza dei mezzi espressivi è permeabile all'inatteso, all'umore stillante della vita e del pensiero, che dissemina un sorprendente umorismo su temi e fatti pieni di gravità di domande e di attese.

Dominante è in questi versi l'atto dell'attenzione, che in una lettera del '42 Simone Weil dice essere “la forma più rara e più pura di generosità”. Un'attenzione che non si accontenta, in questo caso, delle coordinate di spazio e tempo concesse allo sguardo, ma si protende verso altre dimensioni, oltre i limiti dei sensi, rimarcando il tragitto della tensione a un aldilà del visibile come vero e necessario, e però sottraendosi - più sorpresa che delusa - alla dichiarazione di una raggiunta condizione di conoscenza. Perché si può parlare della vita, della realtà, soltanto ritracciando una geografia di Mancanze, come dice il titolo dell'opera, di quel “qualcosa di più” che si dovrebbe ma non si riesce a dire, non perché alla vita e alla realtà manchi qualcosa, ma perché sono così grandi che non si potranno mai dire intere con una sola voce.