Villa Marco

Ricercatore Junior Tempo determinato in Letteratura italiana contemporanea (SSD: L-FIL-LET/11)

 

Istruzione e formazione

Marco Villa si è formato all’Università Statale di Milano e all’Università di Siena. All’Università di Siena, in cotutela con l’Université de Lausanne, ha conseguito nel 2019 il dottorato in Filologia moderna con una tesi sulla ripetizione lessicale nella poesia italiana tra fine Ottocento e inizio Novecento. Dal 2019 al 2023 è stato assegnista di ricerca all’Università di Siena.

Dal 2019 al 2022 ha insegnato metrica italiana all’Università di Siena.

Nel 2023 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale di II fascia per il settore concorsuale 10 F/2.

Fa parte della redazione delle riviste “Per leggere. I generi della lettura” e “Ticontre. Teoria Testo Traduzione”.

Ambiti di ricerca

  • Poesia italiana contemporanea.
  • Metrica e lingua della poesia.
  • Giovanni Raboni.
  • Cesare Pavese.
  • Carteggi novecenteschi.

                                                  

Principali pubblicazioni

Monografie:

  • Cesare Pavese, Poesie, edizione commentata a cura di Marco Villa, introduzione di Niccolò Scaffai, Milano, Garzanti, in corso di stampa.
  • Luigi Baldacci - Franco Fortini, Carteggio 1962-1993, edizione a cura di Marco Villa, Firenze-Siena, FUP - USiena Press, in corso di stampa.
  • Poesia e ripetizione lessicale. D’Annunzio, Pascoli, primo Novecento, Pisa, ETS, 2020.
  • La sintassi di Somiglianze. Sulla poesia di Milo De Angelis, Pisa, Pacini, 2019.

Articoli su rivista:

  • Commento a tre poesie di Pavese, «L’ospite ingrato», 11, gennaio-giugno 2022, pp. 241-254.
  • Metafore e similitudini nella poesia di Raboni, «Studi novecenteschi», XLVIII, 102, luglio-dicembre 2021, pp. 295-322.
  • La ripetizione lessicale nella poesia di Pascoli. Dissolvenza e costruzione, «L’ospite ingrato», 8, luglio-dicembre 2020, pp. 375-396.
  • Note sullo stile di Cattafi. Metrica e sintassi; epigramma, «Stilistica e metrica italiana», XX, 20, 2020, pp. 157-210.
  • Forme della tautologia nella poesia italiana recente, «Enthymema», 25, 2020, pp. 397-422.
  • Le «Rondeau parfaict» de Clément Marot (traduzione commentata), «Revue italienne d’études françaises», 9, 2019.
  • Strategie argomentative in Quare tristis e nei sonetti di Giovanni Raboni, «Stilistica e metrica italiana», XVIII, 18, 2018), pp. 271-304.
  • Da qualche anno cerco di invecchiare. Lettura per un commento a Quare tristis, «Per Leggere», XVI, 31, autunno 2016, pp. 39-64.
  • L’ordine di Milo De Angelis (Somiglianze). Una lettura, «Per Leggere», XVI, 30, primavera 2016, pp. 71-88.

Contributi in volume:

  • Cesare Beccaria, in L. Curreri, P. Pellini (a cura di), La critica viva. Lettura collettiva di una generazione (1920-1940), Quodlibet, Macerata 2022, pp. 245-250.
  • Giovanni Raboni: per un corpo a corpo con la realtà, in L. Neri (a cura di), Un’idea di poesia. L’officina dei poeti in Italia nel secondo Novecento, Mimesis, Milano 2017, pp. 185-206.

Contributi in atti di convegno:

  • Ripetizioni e interruzioni nella poesia di Pascoli, in R. Donnarumma, F. Romoli (a cura di), Interruzioni e cesure. Fenomeni e pratica della discontinuità in linguistica, letteratura e arti performative, Pisa University Press, Pisa, 2021, pp. 201-214.
  • La terzina di Umberto Saba, in L. Facini, J. Galavotti, A. Soldani, G. Zoccarato (a cura di), Nuove prospettive sulla terza rima. Da Dante al Duemila, Padova, libreriauniversitaria.it Edizioni, 2020, pp. 285-304.

Curatele:

  • Appunti per un commento a Quare tristis di Giovanni Raboni, «Per Leggere», XVI, 31, autunno 2016, pp. 65-106.

Recensioni:

  • Maria Borio, Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000, Venezia, Marsilio, 2018, «Semicerchio», 58-59, 2018/1-2, pp. 153-154.
  • Mario Benedetti, Tutte le poesie, Milano, Garzanti, 2017, «Allegoria», XXX, 78, luglio-dicembre 2018, p. 173.
  • Andrea Afribo, Poesia italiana postrema. Dal 1970 a oggi, Roma, Carocci, 2017, «La Rassegna della Letteratura italiana», CXXII, serie IX, 2, luglio-dicembre 2018, pp. 574-576.
  • Marco Giovenale, Il paziente crede di essere, Roma, Gorilla Sapiens, 2016, «Mosaici. Learned Online Journal of Italian Poetry» (settembre 2016).
  • «Intervallo e fine». Commento a una sezione di Somiglianze (1976) di Milo De Angelis, a cura di F. Jermini, «Quaderni di Per Leggere», Strumenti 16, Lecce, Pensa Multimedia Editore, 2015, «Per Leggere», XV, 29, autunno 2015, pp. 187-188.