
Si svolgerà il prossimo 12 dicembre a partire dalle ore 9 (Aula 401, IV Piano Palazzo San Niccolò -Via Roma 56, Siena) un nuovo appuntamento di
"Classicamente. Dialoghi senesi sul mondo antico": ricerche e nuove prospettive nello studio dei greci e dei romani (Ottava edizione)
L’incontro avrà come tema:
“Culture sits in places. Modalità di costruzione e percezione dello spazio nel mondo antico”
Sono previsti gli interventi di:
- Luisa DOMINICI (Università di Palermo): La topografia del vizio: spazio, moralità e identità civica nella Contro Timarco di Eschine
- Riccardo BONGIOVANNI (Università di Pisa): Rituali sulla soglia: spazio interno e spazio esterno nei testi magici greco-egizi
- Benjamin WINNICK (University of British Columbia): Mapping Arcadian Identity: GIS Analysis of the Sanctuary of Zeus on Mt. Lykaion
- Pietro SCUDIERI (Universidad de Málaga): Spazio e memoria del tempo di Tullo Ostilio: la topografia della battaglia tra Orazi e Curiaz
Moderano: Eugenia OPORTI (Università di Siena) e Pietro TAETTI (Università di Siena/EPHE-Paris)
Di seguito i temi e le date dei successivi appuntamenti in programma:
- Media e mediatori culturali nella costruzione della comunicazione nel mondo antico (19-20 febbraio 2026, pomeriggio 15-19, aula 401 / mattina 9-13, aula 401)
- Gender studies e mondo antico: teorie e modelli interpretativi (19 marzo 2026, pomeriggio: 15-19, aula 401)
L'iniziativa intende a fornire un punto di contatto tra lo studio del mondo antico e la sua ricezione nelle società contemporanee, soffermandosi sugli aspetti culturali, sociali e ideologici scaturiti da questo contatto.
Gli incontri, organizzati dalle giovani ricercatrici e i giovani ricercatori, dalle dottorande e dai dottorandi del curriculum di "Antropologia del mondo antico" del dottorato in "Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne" (DFCLAM) dell’Università di Siena e del Dottorato in "Scienze dell'Antichità" dell’Università di Pisa, saranno nuovamente incentrati sulle molteplici metodologie e prospettive di ricerca che caratterizzano l’antropologia del mondo antico sin dalla nascita di questa disciplina e sugli approcci innovativi che invece contribuiscono costantemente all’ampliamento di questo ambito di studi.