4-5 Novembre: "Frammenti di Storia. Per un approccio antropologico agli aspetti economico-sociali e giuridici del mondo antico". Al via la terza edizione di "Classicamente. Dialoghi senesi sul mondo antico"

da Lunedì, 4 Novembre, 2019 - 15:30 a Martedì, 5 Novembre, 2019 - 13:00

Riprendono gli appunatmenti del Ciclo di incontri "Classicamente. Dialoghi senesi sul mondo antico", ormai alla terza edizione.
Lunedì 4 e martedì 5 novembre si svolgerà il primo appuntamento che ha per tema:

 

Frammenti di Storia. Per un approccio antropologico agli aspetti economico-sociali e giuridici del mondo antico.

 

Il programma prevede:

4 NOVEMBRE  ore 15.30:  Introduce: Stefano FERRUCCI (Università di Siena, Centro AMA)

  • Giacinto FALCO (Scuola Normale Superiore di Pisa): La banca ateniese tra neosostantivismo e NIE: una reinterpretazione
  • Louise FAUCHIER (Université Lumière Lyon 2): Comportements et relations interpersonnelles sur les marchés du monde grec : l’exemple du marché aux poissons dans la comédie attique (Ve-IVe siècle a.C.)
  • Serena Andrea BRIOSCHI (Università di Pavia): Le altre vite di Sibari dopo la distruzione: il topos della città rasa al suolo nelle tradizione greca

 

5 NOVEMBRE 2019, ore 9.30:  Introduce: Aglaia MCCLINTOCK (Università degli Studi del Sannio)

  • Alberto RAMON (Università degli Studi di Padova): Le res divini iuris come beni in proprietà degli dèi
  • Luigi ROMANO (Università di Napoli Federico II): I loca scelerata: paradigmi fattuali dell’illecito, rapporti di potere e costruzione della memoria collettiva
  • Manfredi ZANIN (Università Ca’ Foscari Venezia): Mos nefandae dirus saevitiae. Male mort e vilipendio del cadavere: fenomenologia, ideologia e scopi dai Gracchi a Silla

 

Modera: Fabrizio BUSCEMI (Università di Pisa) 
 

L'iniziativa è promossa dai giovani ricercatori e i dottorandi del curriculum in “Antropologia del mondo antico” del dottorato in “Scienze dell’Antichità e Archeologia” ed è incentrata sulle diverse tematiche che hanno forgiato l’identità del "Centro Antropologia e Mondo Antico" dell’Università di Siena, rendendolo un punto di riferimento culturale e accademico nel panorama nazionale e internazionale. La terza edizione desidera mantenere appieno il carattere dialogico che costituisce un elemento importante dell’iniziativa, nella convinzione della necessità di promuovere l’incontro e il confronto tra giovani ricercatori di diversa formazione e interessi, offrendo loro la possibilità di presentare il frutto delle loro attività di ricerca. Alla base vi è, altresì, il desiderio di promuovere il confronto tra prospettive diverse (antropologiche, filologiche, storiche, archeologiche, semiotiche etc...), con lo scopo di rafforzare il tessuto epistemologico degli studi sul mondo antico, nel Centro e fuori.