18-19 gennaio: "Difetti di comunicazione. Confronto e interazione culturale nel mondo antico": nuovo appuntamento di Classicamente

da Giovedì, 18 Gennaio, 2024 - 15:00 a Venerdì, 19 Gennaio, 2024 - 13:00

Nuovo appuntamento del Ciclo di incontri "Classicamente. Dialoghi senesi sul mondo antico", ormai alla sesta edizione.
Giovedì 18 e venerdì 19 gennaio si svolgerà l’incontro sul tema: DIFETTI DI COMUNICAZIONE. Confronto e interazione culturale nel mondo antico

Il programma prevede:

 

18 gennaio 2024 ore 15.00: Uno sguardo verso l'altro tra cultura e riflessione etica
  • Corrado GAGLIARDI (Università di Perugia): La tradizione sulla morte di Crasso: elementi aneddotici, drammatici, etici 
  • Giuseppe GIARDI (Scuola Superiore di Studi Storici, Università degli Studi della Repubblica di San Marino): L’altro da sé: il popolo dei Seres in Ammiano Marcellino. Un caso di studio
  • Marco Junior LOTTI (Università degli Studi di Roma Sapienza): Il sesso del padre d’impeto recise. La pratica delle mutilazioni genitali tra Africa e antica Roma
     

19 gennaio 2024 ore 9.00: Generazioni, culture e regni naturali a confronto 

  • Valentina DARDANO (Università degli Studi di Urbino): Il Κείων νόμιμoν (Men. Kith. fr. *12 Blanchard): geroboskia, euthanasia e gerontocidioin Menandro, fra grecità e mondi barbari
  • Federico DE PONTI (Università degli Studi di Roma Sapienza): Casi di interazione e interlocuzione tra animali e uomini nei Λιβυκά di Giuba II diMauretania.

 

Moderano Alessandro CARLI (Università di Pisa-Siena) e Alice MONTALTO (Università di Pisa-Siena/Universität Wien)

 

L'iniziativa è promossa dai giovani ricercatori e i dottorandi del curriculum in “Antropologia del mondo antico” del dottorato in “Scienze dell’Antichità e Archeologia” e “Filologia e Critica” ed è incentrata sulle diverse tematiche che hanno forgiato l’identità del "Centro Antropologia e Mondo Antico" dell’Università di Siena, rendendolo un punto di riferimento culturale e accademico nel panorama nazionale e internazionale. La sesta edizione desidera mantenere appieno il carattere dialogico che costituisce un elemento importante dell’iniziativa, nella convinzione della necessità di promuovere l’incontro e il confronto tra giovani ricercatori di diversa formazione e interessi, offrendo loro la possibilità di presentare il frutto delle loro attività di ricerca. Alla base vi è, altresì, il desiderio di promuovere il confronto tra prospettive diverse (antropologiche, filologiche, storiche, archeologiche, semiotiche etc...), con lo scopo di rafforzare il tessuto epistemologico degli studi sul mondo antico, nel Centro e fuori.