Mencacci Francesca

Ricercatore confermato di Filologia Classica (SSD: L-FIL-LET/05 SC: 10/D4)

Si è laureata in Lettere Classiche all'Università degli Studi di Pisa, dove ha conseguito anche il Dottorato di ricerca in Filologia greca e latina. E' stata borsista del Daad presso il Sem. f. klassische Philologie dell'Università di Heidelberg e dal 1991 è ricercatrice di Filologia classica alla Facoltà di Lettere dell'Università di Siena, dove insegna Filologia Classica e Lingua e Letteratura Latina. Nel 2012 ha conseguito l'abilitazione scientifica a professore di II fascia di Lingua e Letteratura Latina.

Oltre ad aver partecipato a numerosi programmi di ricerca italiani, ha svolto soggiorni di ricerca e di docenza presso istituzioni straniere (Fond. Hardt, Università di Heidelberg, Università di Dresden, SFB 537, Akad. der Wissenschaften di Mainz), ha preso parte come relatrice a convegni in Italia e all'estero e ha tenuto lezioni e conferenze presso Università e istituzioni italiane e straniere.

Per la Facoltà di Lettere dell'Università di Siena ha fatto parte del collegio direttivo del Master “Studi di genere, pratiche didattiche e pari opportunità” e del collegio dei docenti della Scuola di Dottorato in “Antropologia del mondo Antico”; dal 2012 è membro del collegio dei docenti della Scuola di Dottorato in “Scienze dell'Antichità e Archeologia”, con sede a Pisa. E' responsabile di accordi di scambio Erasmus di Filologia classica e Storia antica con diversi paesi.

Si occupa prevalentemente di tematiche di carattere linguistico e antropologico relative alla cultura romana; in particolare, accanto a alcuni studi di carattere lessicologico ha pubblicato ricerche dedicate ai temi della parentela, della costruzione dell'identità personale e di gruppo, e a diversi aspetti dei rapporti tra i generi.

Principali ambiti di ricerca
  • tematiche di carattere linguistico e antropologico relative alla cultura romana
  • studi di carattere lessicologico
  • parentela
  • costruzione dell'identità personale e di gruppo (tra cui I fratelli amici dedicato all'immagine dei gemelli nel mondo romano)
  • rapporti tra i generi.
Pubblicazioni Principali
  • I fratelli amici. La rappresentazione dei gemelli nella cultura romana, Venezia 1996
  • Sanguis/cruor. Designazioni linguistiche e valenza antropologica del sangue nella cultura romana, «MD» 17 (1986), 25-91
  • Orazi e Curiazi. Uno scontro fra trigemini 'gemelli', «MD» 18 (1987), 131-148
  • Il sangue del gladiatore: Commodo e la doppia identità,  in Atti VII Sett. Sangue e Antropologia, Roma 1991, 657-682
  • La balia cattiva. Alcune osservazioni sul ruolo femminile della nutrice nel mondo antico,  in R. Raffaelli, Figure e vicende femminili in Grecia e a Roma, Pesaro 1995, 227 -237
  • Päderastie und lesbische Liebe, in G. Vogt-Spira, B. Rommel (Hgg.), Rezeption und Identität. Die kulturelle Auseinendersetzung Roms mit Griechenland als europäisches Paradigma, Stuttgart 1999, 20-35
  • La costruzione dei viri illustres. Genealogia metaforica e maiores collettivi, in M. Coudry, Th. Spaeth (edd.), L'invention des grands hommes de la Rome antique, Paris 2001, 421-37
  • Parentela e quasi parentela. Pedagoghi, nutrici e altri ruoli "vicari" nella letteratura latina, Pisa 2005
  • Scortum. La pelle, il sacco e la prostituta, " Micrologus" XV (2005), 91-112
  • Im gläsernem Käfig. Frauen und Räume im Geschlechterdiskurs der augusteischen Literatur "Iphis" 3, (2005), 211-231
  • Mala aetas nulla delenimenta invenit. Donne, uomini e vecchiaia nella letteratura latina  “SdD” 2, (2006), 141-158
  • CGL II.164.9 e un nome latino della prostituta, "Arch. Glott. Ital.", 92 (2007), 248-59
  • Filenide l’atleta. Sport e identità di genere in Mart.7.67, in  B. Kratzmueller, M. Marschik et al. (Hgg.), Sport and the Construction of Identities, Wien 2007, 665-73
  • L’equivoco felice. Lettura gemellare dei Menaechmi, in A. Tontini e R. Raffaelli, Lecturae Plautinae Sarsinates, X Menaechmi, Urbino 2007, 47-68
  • Modestia vs licentia. Seneca on childhood and status in the Roman Family, in V. Dasen, Th. Spaeth (eds.), Children, Memory, and Family  Identity in Roman Culture, Oxford 2010, 223 - 244
  • Aulus Gellius und ein exemplum des "guten Gebrauchs" des Witzes, in A. Heil, M. Korn, J. Sauer (Hgg.), Noctes Sinenses, Heidelberg 2011, 356 – 363
  • La voce del banditore. Performance vocale e stili di comunicazione a Roma, in S. Pittia, M.T. Schettino (edd.), Les sons du pouvoir dans les mondes anciens, Bésançon 2012, 329-348
  • Fetus munitus. Plinio, Virgilio e il significato augurale delle nuces a Roma, «Quaderni del Ramo d'oro» 7, 2015, 52-71