Brancato Vittoria

Vittoria Brancato si è laureata in Lettere moderne presso lʼUniversità degli Studi di Siena, dove ha poi svolto un dottorato di ricerca in Filologia romanza (in co-tutela con l’École Pratique des Hautes Études di Parigi). La tesi è dedicata allʼedizione critica e al commento delle ʻcanzoni moraliʼ di Guittone dʼArezzo, e rientra in un progetto più ampio che mira allʼedizione di tutto il corpus poetico guittoniano (con Lino Leonardi e Andrea Beretta). Ha collaborato con lʼIstituto «Opera del Vocabolario Italiano» di Firenze (OVI) come redattrice del TLIO (Tesoro della Lingua italiana delle Origini). Attualmente è assegnista di ricerca presso lʼUniversità di Firenze allʼinterno del progetto ERC European Ars Nova.

 

AMBITI DI RICERCA

La sua ricerca si è concentrata sulla lirica italiana delle Origini, sul volgarizzamento toscano trecentesco della Legenda aurea e sulla tradizione manoscritta dei romans di Chrétien de Troyes. Dal 2019, come assegnista di ricerca, si occupa della poesia in latino, francese e italiano intonata dai musicisti dellʼ«Ars Nova» (la polifonia sacra e profana composta tra il XIV e l’inizio del XV secolo): lavora soprattutto alla catalogazione dei manoscritti, degli autori e testi, quindi alla revisione filologica e alla lemmatizzazione dei testi poetici.

 

PUBBLICAZIONI PRINCIPALI

V. Brancato, Copisti e revisori. Un manoscritto problematico del «Perceval» (Ricc. 2943), in «Carte Romanze», 7/2 (2019), pp. 273-309.

V. Brancato, Per una nuova edizione delle canzoni morali, in Guittone morale. Tradizione e interpretazione, a cura di L. Geri, M. Grimaldi, N. Maldina e M. R. Traina, Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini («mediEVI», 22), 2019, pp. 25-49.

V. Brancato, Meccanismi di innovazione nei canzonieri delle Origini: la mano principale del Vaticano Latino 3793, in «Studi di filologia italiana», LXXXIX (2021), pp. 5-48.

V. Brancato, Alcune osservazioni sui testi intonati da Solage, in corso di stampa su «Medioevo Romanzo».